Questo percorso parte dal vissuto: episodi, mestieri, errori, cose imparate senza accorgersene. Sono i pezzi più vicini alla narrativa e quelli in cui compaio di più in prima persona, con il limite che mi sono dato — non chiudere mai con una lezione.
Chi lascia un lavoro che tutti considerano giusto deve spiegare perché, e la spiegazione deve essere all'altezza. Quasi sempre le ragioni vere sono molto più piccole.